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Le Palaie: bellezza e funzionalità

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DSC02077Una cantina oggi non è soltanto un luogo di produzione. La sua progettazione deve rispondere ad esigenze diverse, quali l’integrazione con il paesaggio, le necessità di accoglienza e la presentazione dell’immagine che il produttore vuole dare di se non solo attraverso la qualità dei suoi vini, ma anche con valori basati sulla sua relazione con gli spazi, il territorio e l’ambiente.

Tutto questo senza perdere di vista la funzionalità e le esigenze tecnologiche del processo enologico.

Il progetto della nuova Cantina dell’Azienda Agricola “Le Palaie” è la realizzazione di un’idea di Angelo Nino Caponi, nella sua tenuta di Montecchio nel Comune di Peccioli, in Val d’Era, zona vitivinicola emergente, della provincia di Pisa.

I progettisti della struttura, lo Studio Casati di Peccioli, hanno realizzato la cantina, seminterrata all’interno della collina che sovrasta il vigneto di Montecchio, sfruttando la morfologia naturale del terreno che si presenta come un grande involucro trapezoidale aperto verso valle.

I locali della cantina sono distribuiti su due piani dei quali quello inferiore ospita la barriccaia nella parte più interna e interrata esposta a nord e la zona di vinificazione nella parte parzialmente interrata esposta a Sud.

Al piano superiore si trovano invece i locali adibiti agli uffici, all’accoglienza e la sala degustazione. I due piani sono collegati da una scala interna che rappresenta un elemento architettonico ed artistico, con pareti in vetro che permettono al visitatore di vedere i locali della cantina dal piano superiore.

La cantina è concepita nella massima cura, non solo dell’aspetto stilistico e architettonico, ma anche degli aspetti logistici e produttivi, della corretta gestione dei consumi energetici, dell’illuminazione e della sicurezza sul lavoro.

La cantina è stata dotata del sistema di supervisione integrato SAEn5000 che riunisce in un unico impianto in rete BUS tutte le funzioni di controllo e gestione dei serbatoi e dei locali.

Le vasche di vinificazione troncoconiche in acciaio dotate di follatore manuale su rotaia e quelle in cemento di nuova concezione e forma, sono state dotate di un sistema multifunzione per il controllo della temperatura (caldo e freddo) e della micro-ossigenazione.

Il sistema SAEn5000 Parsec consente inoltre di gestire in modo integrato anche il sistema di areazione e climatizzazione dei locali di vinificazione e della barriccaia, dove disposte nelle nicchie presenti tra le barrique, alcune sculture trasformano l’ambiente di produzione in una vera e propria galleria d’arte.

Il know how di Parsec sui gas applicato alla sicurezza in cantina

La gestione dell’estrazione della CO2 e l’areazione dei locali di vinificazione e della barriccaia hanno richiesto la progettazione di un sistema automatizzato dotato di diversi accorgimenti di sicurezza.

“L’estrazione della CO2 nella zona di vinificazione è assicurata da quattro estrattori dotati di ventilatore posti a pochi centimetri dal pavimento.” spiega Leo Forte che ha curato il progetto “Il ricambio di aria pulita dall’esterno ha una doppia modalità: l’aria fresca entra in modo passivo da quattro canali verticali che corrono nelle colonne della struttura e che prelevano aria pulita dal tetto e la immettono nei locali per azione della depressione che creata dai ventilatori per l’espulsione dell’anidride carbonica, e in modo attivo da un camino centrale dotato di un ventilatore che diffonde l’aria in tutto il locale in modo forzato “spazzando” dal basso l’anidride carbonica.”

“Estrazione della CO2 e ventilazione sono gestite in modo automatico da una serie di rilevatori costruiti appositamente per Parsec in collaborazione con una società leader nella sensoristica dei gas” continua Forte “che rileva l’anidride carbonica di fermentazione ad un primo livello dello 0,5% per azionare l’aspirazione, mentre attiva il sistema di allarme ottico ed acustico di evacuazione se la CO2 supera il livello dell’1%.”

Oltre a questo sistema di automazione SAEn5000 gestisce in modo prioritario la chiusura delle finestre a vasistas poste sul lato esterno del locale, per evitare che in caso di accensione dei sistemi di estrazione questi vadano ad espellere l’aria che entra dalle finestre anziché la CO2 accumulata facendo in modo che l’intero impianto lavori in modo affidabile e sicuro.

La climatizzazione della barriccaia è garantita dall’aria che entra da due camini posti sul fronte della cantina e che in onore all’attività di trasporto marittimo di Caponi sono visibili dall’esterno come due comignoli di nave.

L’aria fresca viene miscelata con quella interna ai locali e raffreddata o riscaldata da due macchine termoventilanti che garantiscono il ricircolo dell’aria nelle due ali della barriccaia. Un sistema di free-cooling, o “climatizzazione naturale”, gestito da SAEN5000 attraverso dei sensori collocati nei camini esterni posti a Nord, fa in modo che l’aria venga prelevata nel momento della giornata in cui la temperatura e l’umidità esterne sono più vicine a quelle desiderate e richieste nel locale della barriccaia. In questo modo si garantisce un’ottimizzazione dei tempi di funzionamento delle macchine termo-ventilanti che riscaldano o raffreddano l’aria solo nei momenti di effettivo bisogno, con evidente risparmio energetico.

L’illuminazione dal progetto alla realizzazione

Anche l’illuminazione della nuova cantina di Nino Caponi è stata curata da Parsec.

“Per la scelta dei punti di luce e dei faretti più adatti è stato necessario, partendo dal progetto architettonico, prevedere la necessità di illuminazione ai fini scenografici e funzionali di esterni ed interni” racconta ancora Leo Forte “I passi successivi sono la scelta degli apparecchi più adatti ad ogni applicazione, la simulazione dell’effetto di illuminazione nei rendering e infine le prove tecniche sul cantiere con diverse illuminazioni diurne e notturne.”

Saen5000

La caratteristica che contraddistingue il sistema SAEn5000 Parsec è la struttura multilivello a multiprocessore. Un microprocessore è dedicato ad ogni funzione ed è controllato in modo gerarchico, dalla singola unità installata su un serbatoio fino ad arrivare al personal computer da cui l’utente in modo semplice e intuitivo gestisce tutto il processo.

Nato e sviluppato appositamente per le cantine, unico nel panorama tecnologico internazionale, il sistema Parsec, grazie alla sua modularità e flessibilità, permette inoltre di ottenere una ottimizzazione e una semplificazione degli impianti nella sua globalità e quindi un sensibile ridimensionamento in quantità e ingombro delle apparecchiature e dei cavi elettrici massimizzando l’eleganza dell’installazione.

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